Marco Frigerio

Fotografo professionista, si dedica fin da subito alla fotografia di paesaggio, concentrando la sua attività nei deserti del Sud Ovest degli Stati Uniti che fotografa con macchine fotografiche a grande formato. Nel 2012 viene intervistato per il numero speciale della rivista Progresso Fotografico – Serie Oro dedicato ai dieci migliori fotografi italiani di paesaggio .

Attualmente si occupa principalmente di fotografia di prodotti, in modo particolare collabora con aziende legate al mondo della moda a dell’alta tecnologia, realizzando immagini che vengono utilizzate per le campagne pubblicitarie nazionali ed internazionali.

Continua ancora oggi ad utilizzare le macchine fotografiche a grande formato nel suo studio, per la sua attività di ritrattista con le tecniche tradizionali a pellicola. Alcuni suoi ritratti possono essere visionati sul sito: www.marcofrigeriophotography.com .

Per lui però la fotografia è soprattutto sperimentazione e ricerca, uno spazio liscio su cui galleggiare facendo scoperte d’ignoto, delirio e smarrimento, ecco perchè è abitato da una fotografia che si confronta con il mondo dell’arte contemporanea. I suoi lavori sono stati esposti sia in Italia che all’estero, e possono essere visionati sul sito: www.marcofrigerio.com

CORSI DEL DOCENTE

Dai corsi...

Corso di Fotografia base
Milano / 5 Febbraio 2024

Ciao Claudia!! Per voi cellularisti ah ah ah, in pratica avete tutte le funzioni di una normale macchina fotografica, tranne il diaframma, quindi scatterete a priorità di tempo, quindi gestendo i tempi di scatto, potrete controllare gli ISO, la Compensazione dell'esposizione e, ma ne parleremo la prossima lezione, anche il Bilanciamento del bianco ;)

Marco

Corso di Fotografia base
Milano / 5 Febbraio 2024

Ciao Cristina!! Quando si entra nel mondo della fotografia commerciale di prodotti le regole della composizione così come le abbiamo viste in aula, cioè quelle regole che ci permettono di leggere una immagine e quindi di comunicare un messaggio, hanno un valore ed un utilizzo molto diverso, e questo perchè quando fotografi un prodotto il messaggio visivo deve essere il prodotto stesso, quindi certo che puoi applicare la regola dei terzi, ma se per applicare questo decentramento non inquadri completamente un piatto o un vestito ovviamente nessun fotografo applicherebbe questa regola...ne parliamo questa sera ;)

Marco

Corso di Fotografia base
Milano / 5 Febbraio 2024

Ciao Ilaria! Gli ISO servono ad aumentare la sensibiltà del sensore alla luce, questo significa che se stai facendo una foto a ISO 100 ed il tempo di scatto per la foto giusta è 1 secondo, quindi è impossibile da fare a mano libera perchè ci sarebbe troppo mosso, aumentando gli ISO di 1 o più stop, quindi passando da ISO 100 a 200 poi a 400 e così via, è "come" se engtrasse ogni volta il doppio della luce, quindi il software per portarti sempre a quella unica quantità di luce che corrisponde alla foto giusta è autorizzato ogni volta a dimezzare il tempo di scatto perchè per lui, quando passi da ISO 100 a ISO 200 è come se è entrata il doppio della luce...come vi dicevo in aula ovviamente non entra il doppio della luce, solo diaframma e otturatore possono controllare quanta luce entra ep er quanto tempo, pertanto tra una foto fatta a ISO 100 ed una fatta a ISO 800 non cambia nulla a livello di luminosità, colori e visualizzazione della luminosità complessiva, cambierà però il tempo di scatto, che si dimezza ogni volta che aumenterai di 1 stopo gli ISO...secondo me il problema che hai avuto tu è che hai fotografato in u ambiente con così poca luce che probabilmente per fare una foto giusta sarebbe stato necessario alzare il valore degli ISO oltre il valore massimo della tua scala...cmq tranquilla, questa sera in aula vedremo insieme come si comportano gli ISO in relazione ai tempi di scatto e alla scala dei diaframmi con riferimento alla foto giusta...

Marco

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