Lucia Cal

Dopo tanti anni di lavoro in qualità di web-marketing manager e SEO specialist, il 30 giugno 2018 inizia la mia seconda vita, caratterizzata da uno percorso di approfondimento nello yoga di tipo tradizionale, di cui apprezzo la tradizione di Hatha Yoga secondo gli insegnamenti di Swami Satyananda, sviluppando un approccio alla Yoga Therapy.

Nel 2019 inizio un percorso che mi porta ad integrare lo Yoga nella tradizione della medicina Āyurvedica in qualità di terapista Āyurvedica alla scuola Ayurvedic Point di Milano.

Lavoro su tutti gli aspetti del corpo fisico, ma soprattutto degli aspetti sottili e meno materici e delle infinite peculiarità della mente.

Ho approfondito nel percorso di naturopatia sviluppato dalla Scuola SIMO – Scuola Italiana di Medicina Olistica, insieme alla Dott.ssa Catia Trevisani, studiando anche le tematiche dello squilibrio dal punto di vista della medicina tradizionale cinese.

Mi sono specializzata attraverso diversi seminari e numerosi attestati in alimentazione ayurvedica, dietetica cinese e Mindful Eating, fino ad ottenere il titolo di Operatore di Psicoalimentazione nel 2022. Il metodo considera  l’individuo in tutte le sue parti e permette di raggiungere uno stato di benessere fisico ed emozionale grazie a un lavoro sulla salute attraverso la prevenzione, ristabilendo un rapporto armonioso con l’alimentazione.

Sono Master Gendai Reiki della scuola di Mikao Usui, ho approfondito un percorso di formazione in terapia vibrazionale e biofrequenziale secondo il metodo Matrici Quantiche della scuola di Naturopatia Psicosomatica di Julia Nemes, sono Floriterapeuta ed Operatore in Micoterapia.

Grazie a tutte queste esperienze in ambito naturopatico, ayurvedico, yogico e vibrazionale ho elaborato un particolare metodo di applicazione, il Metodo Vibritù, che si può scoprire sui miei canali Facebook, Instagram e YouTube.

CORSI DEL DOCENTE

Dai corsi...

Corso di Mindfulness alimentare
Casa / 13 Settembre 2022

Care Amiche di corso, Vi auguro di continuare il nostro viaggio iniziato assieme nella motivazione e nella gioia. Ricordate sempre che ogni giorno conta e ogni ora conta. Non importa cos'ho fatto fino a un secondo fa, adesso posso scegliere di essere diversa: di ascoltarmi, di capire perché ho fatto le azioni che ho fatto, di accogliermi senza giudicarmi. Solo capendo il perché delle mie azioni, posso risalire alla radice delle cose per togliere queste radici antiche, in cui non mi rispecchio più e piantare un nuovo seme. E questo perché arriva con la consapevolezza. Ricordate che anche queste tecniche sono un allenamento: non esiste campione olimpico che, prima di superare il suo ostacolo o di arrivare a fine corsa, non sia caduto a terra migliaia di volte. Cadremo, succederà: è la meravigliosa natura delle cose. E quando vi sentirete di essere cascate di nuovo nei vecchi schemi, ricordate che non siete sole: sono qui con voi, siamo sullo stesso cammino. Grazie per il tempo trascorso insieme: mi fa sentire estremamemente grata l'avervi conosciute e aver condiviso le vostre, le nostre storie. In bacheca documenti trovate gli ultimi materiali. Vi abbraccio, sperando i nostri sentieri possano un giorno incrociarsi di nuovo. A presto e grazie per avermi insegnato tanto <3

Lucia

Corso di Mindfulness alimentare
Casa / 13 Settembre 2022

Care amiche di corso, vi confermo che l'ultima lezione sarà MARTEDÌ 4 OTTOBRE e non il 10 ottobre: la piattaforma ha dato un errore tecnico, di cui avrete pronta rettifica. Trovate le slide relative alla lezione 2 e 3 nei documenti; mentre la prossima volta, verranno caricate quelle relative alla lezione 3 e 4. Continuate a praticare il Mindful Minute tutti i giorni (è bene inserirlo nei momenti clou, tipo appena svegli, prima di pranzo, tornate a casa dal lavoro...), ideale per iniziare la giornata rileggendo sempre il vostro obiettivo. Praticate l'Osservazione Consapevole ogni volta che avete lo stimolo a mangiare. Se salgono emozioni importanti, praticate anche la meditazione Mindful Eating e rispondete alle domande. Quest'ultima, si presta molto bene quando avete quella sensazione di disagio latente, di tristezza inspiegabile, di nervosismo sottopelle altrimenti difficile da spiegare. Per la prossima volta e per i laboratori esperienziali, dotatevi delle seguenti cose: qualche uvetta / acino d'uva / mirtillo (rosso, nero...); un cibo dolce (vanno comunque bene le uvette); un cibo acido (es. limone o yogurt), un cibo amaro, un cibo salato. Se avete una classico junk food a casa, possiamo usarlo per creare il paradosso del disgusto, ma non compratelo apposta, non sarebbe mai da consigliare questa mossa :) Vi aspetto MARTEDÌ 4 OTTOBRE. Nel frattempo, buona pratica!

Lucia

Corso di Mindfulness alimentare
Casa / 13 Settembre 2022

Care amiche di corso, Ieri sera abbiamo concluso la parte introduttiva alla nostra mente, completando i concetti di fame nervosa e fame emotiva. L'attività di questa settimana verterà sull'esercitarsi, prima di ogni pasto o dello stimolo a ricorrere al cibo in determinati orari della giornata, ad eseguire la meditazione mindful eating relativa al riconoscimento del circuito emozionale in corso, come abbiamo praticato insieme. Sul vostro Eating Journal, seguite le domande delle slide che trovate nella sezione documenti una volta finita la meditazione: è importante scrivere dopo ogni pratica, soprattutto ora che siete agli inizi. Questa semplice azione è molto efficace perché ci permette di far tacere la mente, facendo invece fluire le parole sulla carta, tanto che verranno fuori cose a cui non avrete mai pensato. Spesso, sono consapevolezze dolorose, o demotivanti: allora il mio invito è tornare al Mindful Minute con cui abbiamo iniziato la seconda lezione, e ripeterlo con me e con la registrazione. Vi serve a radicarvi, a trovare fiducia in voi stesse, soprattutto se state vivendo un senso di colpa perché avete avuto un comportamento che vi ha deluse nei confronti del cibo. Per il prossimo martedì, vi invito a procurarvi un alimento molto dolce o molto salato e tenerlo a portata di mano quando faremo la nostra lezione: io solitamente uso le uvette (ma anche arachidi tostate, senza che ricorriate a snack confezionati, vi prego: piuttosto una punta di cucchiaino di zucchero, o dei granelli di sale grosso!). Vi abbraccio e buona pratica :) Lucia

Lucia

 In 65 hanno già partecipato ad un corso con Lucia Cal!

 / Facebook post

 / Tweets