Benvenuti al corso di nebbiolo: un vitigno, tanti vini a Lecco!
Nebbiolo: un vitigno, tanti vini a Lecco
A Lecco abbiamo tenuto 2 edizioni di questo corso dal 2017, l'ultima a febbraio 2020, con Roger Sesto, nelle sedi Hotel Don Abbondio-Sala Riunioni e Oratorio S.Luigi - Aula Centrale - 1. Le nuove date a Lecco non sono ancora in calendario.
Cosa imparerai
Il corso base di cinque lezioni costituisce un buon punto di partenza per esplorare il mondo del vino, fornisce ai partecipanti gli strumenti essenziali per poter degustare consapevolmente, tuttavia esistono alcune eccellenze enologiche italiane che richiedono particolari approfondimenti, poiché racchiudono pezzi di storia e antiche consolidate tradizioni.
Nebbiolo, il "bel tenebroso" dei vitigni d'Italia
Originario dell'arco alpino, si fa conoscere al mondo approdando in Langa, dove dà origine ad alcuni tra i vini più nobili, longevi e aristocratici del globo: i robusti e complessi Barbaresco e soprattutto Barolo. Ma si esprime bene, con minor potenza e maggior finezza, anche nel vicino Roero, per anni è stato più conosciuto per il bianco Arneis. Mostra grande carattere nell'Alto Piemonte - tra Biella, Vercelli e Novara - dove si producono gli storici e gradevolmente "spigolosi" Ghemme e Gattinara. Vitigno difficile e molto legato al suo terroir di origine, al di fuori di queste zone del Piemonte eccelle solo in in Valtellina, dove offre vini di montagna, eleganti e austeri, quali il Valtellina Superiore Inferno e Sassella e il magico Sfursat.
Prima lezione:
- Storia e caretteristiche generali del vitigno Nebbiolo; i Nebbioli di Langa e del Roero: le principali differenze, dovute al terroir; un doveroso approfondimento storico e organolettico su Barolo e Barbaresco e sulle principali relative sottozone ormai riconosciute dai disciplinari; le peculiarità di questi vini; le annate più significative; vini che possono essere anche un investimento; come valorizzarli e apprezzarli al meglio;
la degustazione: un Nebbiolo d'Alba, un Barolo, un Barbaresco, un Roero.
Seconda lezione:
- I Nebbiolo dell'Alto Piemonte: peculiarità di questi terroir tra le provincie di Biella, Vercelli e Novara. Grandi vini negli anni Cinquanta e Sessanta (si parla di Gattinara, Ghemme, Lessona, Boca, ecc...), commercialmente decaduti negli anni Settanta (con il proliferare di tanti mediocri "Spanna") per miopi politiche tecnico-commerciali, vedono il loro pieno e meritato rilancio negli anni Novanta;
la degustazione: un Gattinara, un Ghemme, un Lessona, un Boca.
Terza lezione:
- I Nebbolo di montagna, ossia di Valtellina. Le sottozone: Inferno, Sassella, Grumello, Valgella e Maroggia. Le difficoltà legate a una viticoltura di montagna. Cenni storici sui vini di Valtellina: luci e ombre nel passato, ma dagli anni Novanta un glorioso rilancio. La piramide qualitativa, sino alla perla chiamata Sfursat. Una breve digressione sui Nebbiolo vinificati con metodi alternativi: gli spumanti metodo classico (in bianco e rosé), i rosati fermi e gli aromatizzati (come il Barolo Chinato);
la degustazione: un Valtellina Superiore Inferno, un Sassella, uno Sfursat, uno spumante metodo classico a base Nebbiolo.
Ogni partecipante dovrà portare i tre calici da degustazione ricevuti al corso base (in alternativa sarà possibile acquistarli al prezzo totale di 10 €, previo preavviso via mail). Al primo incontro sarà consegnato il quarto bicchiere.
Per questo corso è prevista la registrazione audio/video delle lezioni. Le registrazioni saranno disponibili per 30 giorni dalla lezione.
Per tutti i nostri corsi rilasciamo un attestato di partecipazione in formato digitale, scaricabile dal sito una volta terminate le lezioni.

Roger Sesto, laureato alla Bocconi, è giornalista professionista dal 2003. Attento al settore dell’enogastronomia, enologia e analisi sensoriale, ha d...
















