Mi chiamo Gaia e ho 40 anni; la pittura, la scrittura, l’artigianato e tutte le forme di handmade creativo sono da sempre la mia passione ed ultimamente ho avuto la possibilità, e in qualche modo il coraggio, di dedicarmi a esse a tempo pieno e farne una professione che amo.
Rispetto alla pittura ad olio, che mi è sempre venuta più naturale e per la quale sono totalmente autodidatta, la pittura ad acquerello, pur affascinandomi, mi risultava più estranea e complicata. Mi sono quindi dedicata allo studio dell’acquerello, ho frequentato diversi corsi e workshop, tenuti da diversi insegnanti, ho fatto molto esercizio, mi sono resa conto che l’errore principale che facevo risiedeva nella considerazione in cui tenevo l’acqua; così poco alla volta ho imparato a capirla e sentirla, e a migliorare.
Ho capito tramite la mia esperienza che l’acquerello – per quanto possa risultare inizialmente ostico, attraverso il suo studio, l’osservazione paziente e la costanza nell’esercizio, avendo come base soltanto quella buona manualità alla base di ogni forma di artigianato creativo – può essere imparato da chiunque abbia il desiderio di realizzare delle proprie creazioni con questa tecnica.
Ciao Mirella, no no alle 10.30 inizia. Per tagliare i fogli: dipende da quanto sono grandi, perchè se sono molto grandi puoi tagliarlo in 4 (non importa la misura precisa, basta tagliarlo in modo da non avere scarti), io il Fabriano l'ho diviso in 2, comunque non ti preoccupare, domani vediamo le dimensioni e lo tagliamo in classe per fare il primo esercizio di velature (le montagne), e per domani (visto che non ero sicura sareste riuscire a stampare le immagini da fare) vi ho preparato io il disegno per la pera, se hai altri dubbi chiedimi :), se no a domani:)
Gaia Chiara
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